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Andrew's WorldBenvenuti nel mio umile mondo... |
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Prima di uscire dal mio blog, prego, lasciate un commento. Ve ne sarei molto grato.
No namewrote:
Ciao Andre, complimenti per il tuo blog!
Sei un mito e un Grande!
silvia
June 14
valentina boscolowrote:
ciao andreeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
Feb. 8
No namewrote:
andre sei troppo avanti!!
chiara
Dec. 21
No namewrote:
Sorpresaaa! Ciao Andrew, questa volta sono io a doverti ringraziare, tu l'hai sempre fatto durante il nostro soggiorno in Toscana... a distanza di tempo, e rivedendo le foto fatte assieme, tanti ricordi e bei momenti sono riaffiorati alla mente... e se devo dire la verità mi mancano, come mi mancano tutte le persone che mi hai permesso di conoscere in questo bellissimo viaggio. desideravo farlo ormai da parecchio tempo e tu mi hai permesso di realizzarlo quel pomeriggio in città alta! è doveroso quindi rivolgerti un GRANDE e SENTITO GRAZIE... noi, con molti amici della bellissima avventura Toscana, ci rivediamo la sera del 24 novembre organizzata da Armando... speriamo vengano in tanti cosi ci si ritorva. A prestissimo, un abbraccio.... Luigi.
Nov. 19
chiarawrote:
Ciao Andrea!!!sono tua cugina Chiara....veramente carino il tuo blog...complimenti!!!!come stai???io bene, anche se con questo tempo non vedo l'ora di infilarmi sotto le coperte a guardare la tv...si vede che sono diventata vecchia ;) un bacio e salutami tutta la famiglia
Sept. 26
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August 26 AVVISO!Ho appena finito di caricare le foto della vacanza. Se per qualunque motivo, qualcuno non desidera apparire in Internet, me lo dica, che provvederò immediatamente a toglierlo dall'album delle foto. Grazie! Vacanza in Spagna, atto secondoSalve a tutti, cari amici. Non scrivo sul mio blog da più di due mesi, questo perché probabilmente nel prossimo futuro questo spazio verrà chiuso. Sto "lavorando" ad un progetto che spero di realizzare nel più breve tempo possibile (cosa ardua!!!). Ma veniamo a noi. Vorrei raccontarvi la mia vacanza appena conclusa in Spagna, dove sono stato con il gruppo ARPE dal 3 al 17 agosto. Il mio resoconto, però, sarà breve. Il motivo? Ho perso tutti i miei appunti. Capirete alla fine. Domenica 3 agosto Partenza da Albino, dalla casa di Armando, con il solito pullman attrezzato, che ci accompagna, nelle nostre uscite estive, da moltissimi anni. La giornata è soleggiata e tutti sono felici di affrontare una nuova avventura con il gruppo. La prima tappa, di due giorni, è stata effettuata a Tolone, in Francia. Alloggiavamo in un hotel Ibis e cenavamo al Novotel. Lunedì 4 agosto Visita alla città di Tolone. La guida ci ha mostrato il porto e il centro storico. La sera, infine, a cena, si è unito un padre, amico di Hedwige: Padre Santiago, dove ho scattato anche una foto. Finto di cenare, l'ho aiutato a creare una casella di posta elettronica, dato che non riusciva più ad accedere a quella precedente. Martedì 5 agosto Trasferimento a Pau, sempre in Francia. Stavolta eravamo alloggiati in un Novotel. Qui abbiamo soggiornato una notte. Mercoledì 6 agosto Finalmente arriviamo in terra spagnola. Luogo di destinazione Bilbao, più precisamente Barakaldo, dove era situato il nostro hotel, un Novotel. Qui siamo rimasti sette giorni. La mia camera, che ho condiviso con il mio amico Luigi, (arrivato proprio la sera stessa con l'aereo, insieme a Stefano e Antonella) era quasi una suite: grande, spaziosa ed il bagno era comodissimo. Armando mi aveva riservato la camera per i disabili (ce n'erano cinque in tutto l'hotel). L'albergo era molto confortevole: un'ampia hall, una sala da pranzo/cena riservata al gruppo e un bar con personale gentilissimo. Il cibo era così, così, forse un po' ripetitivo. Giovedì 7 agosto Da questo momento iniziano le nostre escursioni spagnole. Con la guida Suzanna abbiamo fatto il city tour di Bilbao. Tra le cose che abbiamo potuto vedere girando con il pullman, anche il museo Guggenheim. Venerdì 8 agosto Visita di Vitoria, la mattina e San Sebastián il pomeriggio. Quest'ultima, fantastica città, è situata tra il Rio Urumea e la Baia de la Concha. Decisamente migliore rispetto a Bilbao. Edifici e monumenti straordinari. Interessante anche la Plaza de la Constitucion, costruita nel 1827 e contornata da case con portici e lunghe balconate numerate perché servivano per assistere alle feste e alle corride che si svolgevano nella piazza. A San Sebastián si trova anche un hotel lussuosissimo, da € 300,00 a notte, il Maria Cristina Hotel. Qui, per la prima volta, abbiamo mangiato le tapas, piccoli assaggi di vario genere. Ottimi e squisiti. Sabato 9 agosto Visita alla città di Pamplona, famosa per la corsa dei tori durante la festa di San Firmino. Prima, però, ci siamo fermati a mangiare in una comunità di suore, conoscenti di Silvana. Dopodiché, con la guida, abbiamo visitato la Cattedrale di Santa Maria di Pamplona: molto bella! Poi abbiamo visto il centro storico e percorso alcuni tratti del tragitto che i tori effettuano durante la loro corsa, prima di arrivare all'arena e venire uccisi (poveri tori!!!). Domenica 10 agosto Giornata libera. Meta: Bilbao in metrò. Per la seconda volta (la prima a Madrid l'anno scorso) sono salito sulla metrò. Raggiunta Bilbao, a piedi abbiamo visto, dal di fuori, il museo Guggenheim, il cagnolone Puppy, situato proprio nella piazzetta del museo, tutto realizzato in fiori. Dietro al museo, poi, si trovava un ragno d'acciaio gigantesco. Mamma che impressione, fortuna che non era vivo... heeheheh. Lo stesso giorno, arrivava dal Portogallo Alessandra: avevo deciso di accoglierla in hotel, insieme a Carmen, ma un piccolo disguido, mi ha portato in altra direzione. Che rabbia!!! Con il resto del gruppo, mi sono ritrovato a Portugalete, un'altra cittadina spagnola, dove si trova un ponte alto 50 metri e ai suoi piedi scorre un fiume. Questo ponte ha una teleferica che consente di salire in cima e percorrerlo. In più, si può attraversare il fiume tramite un montacarichi (scusate, ma non mi viene il termine esatto) collegato al ponte. Non vedevo l'ora di ritornare in hotel per salutare Alessandra, finalmente abbiamo preso la via, o meglio, il metrò, per "casa" e siamo arrivati in hotel. Nel frattempo, però Alessandra e Carmen avevano raggiunto, a loro volta, Portugalete. Per farla breve, sono riuscito a salutarla solo a cena... Lunedì 11 agosto Visita di Santander. Anche questa città di mare è stata interessante. Ha ben undici spiagge, un magnifico parco, che purtroppo ho visto solo dal pullman e una vista mare bellissima. Nel pomeriggio, poi, ci siamo trasferiti in una città medioevale, Santillana del Mar. Purtroppo, non l'ho visitata bene perché la strada della parte storica era di ciottolato e la carrozzella faceva fatica ad andare (in realtà ero io che sentivo troppo i colpi dei ciottoli). Così, mentre il resto del gruppo girava per la città, con Hedwige, sono andato in un bar a bere qualcosa, poi abbiamo fatto ritorno al pullman. Martedì 12 agosto Ultima visita in terra spagnola: Burgos. Oltre a visitare le vie del centro storico, siamo entrati anche nella cattedrale di Burgos. Fantastica! E' a Burgos, la regione più grande d'Europa, che è nata la lingua nazionale, lo spagnolo o, come dir si voglia, il Castellano (Castigliano). Mercoledì 13 agosto Terzo giorno in centro a Bilbao, raggiunto ancora una volta in metrò. In questa occasione, alcuni del gruppo, me compreso, sono entrati al museo Guggenheim. Il tema delle opere era il surrealismo. Abbiamo visto cose strane. Non è stata una cosa eccezionale. Meglio vedere il museo dal di fuori. Dopodiché siamo andati per le vie del centro e la sera, io, Alessandra, Rossana, Manuela, Marino, Tamer, Domenico, Luciano, Angelo e Cristiano, abbiamo attraversato il ponte di Portugalete. Alcuni di loro, poi, sono saliti in cima al ponte, di cui ho parlato prima, alto 50 metri; l'hanno percorso per circa metà della sua lunghezza. Erano quasi le 21 e non avevamo ancora cenato, così abbiamo deciso di andare in un locale a prendere qualcosa. Ma eravamo di fretta, molta fretta, perché avevamo paura di perdere l'ultima corsa del metrò che era alle 22.30. Avevamo ordinato da mangiare, ma questo tardava ad arrivare, finalmente alle 21.45 circa avevamo i piatti in tavola: in fretta e furia abbiamo mangiato, pagato e corsi alla stazione metropolitana. Fortunatamente siamo arrivati in tempo. E' stata, comunque, una bella avventura! Scesi dalla metrò, siamo andati ancora a prendere delle pizze d'asporto, che abbiamo mangiato su una panchina. Alla fine, siamo rientrati in albergo. Giovedì 14 agosto Inizio viaggio verso casa. Prima tappa: Pau. Venerdì 15 agosto Visita di Lourdes e Bétharram. E' sempre bello tornare a Lourdes, seppur ci sia stato parecchie volte. C'è un'atmosfera particolare, speciale, soprattutto quando sei alla Grotta. Quest'anno ricorre il 150esimo dell'apparizione della Madonna a Bernadette: in questo luogo sacro c'erano moltissime persone, molte di più rispetto ad altri periodi dell'anno. Quando siamo arrivati noi, stavano celebrando la messa internazionale, in prossimità della Grotta. Di solito, c'è un grande silenzio, invece si sentiva il prete che parlava ai fedeli. Abbiamo comprato anche delle madonnine piene di acqua Santa, abbiamo riempito anche alcune bottigliette e alcuni contenitori da una sorgente che sgorgava da una parete poco prima di arrivare alla Grotta. Prima di tornare al pullman, io e Rossana siamo entrati nella Basilica inferiore. Straordinaria! Affreschi magnifici. Ci siamo fermati anche per una piccola preghiera. Il pomeriggio, invece, siamo andati in un paese vicino a Lourdes, Bétharram, dove abbiamo visitato una chiesa. Quest'ultima visita non mi ha particolarmente entusiasmato. Prima di ritornare in hotel abbiamo visitato, senza mai scendere dal pullman la città di Pau. Sabato 16 agosto Tappa più lunga di tutta la vacanza: Pau-Tolone. Questo viaggio è stato allucinante. 14 ore di viaggio, due soste in autogrill e coda pazzesca, la mattina. Durante l'ultima sosta, tra l'altro, il mio cellulare mi ha salutato, nel senso che, in modo accidentale è caduto in acqua e ha smesso di funzionare. Solo la scheda SIM non ha subito danni: sul telefono avevo scritto il diario di tutta la vacanza e, naturalmente, la rubrica... Tutto andato perso. Fortuna che i numeri della rubrica erano memorizzati anche sul computer. Per questo motivo, il mio resoconto non è dei migliori... Va beh, pazienza. Domenica 17 agosto Ultimo viaggio: Tolone-Bergamo. Viaggio più tranquillo rispetto al giorno prima. Nessuna aggiunta degna di nota, a parte il fatto che ero triste perché la vacanza volgeva al termine e mi sarei separato dal gruppo. Questo, in sintesi (in realtà molto in sintesi), il resoconto della mia vacanza spagnola. Mi sono divertito moltissimo, ho passato giornate veramente straordinarie insieme ai miei amici del gruppo. Tanto che non vedo l'ora che arrivi un'altra uscita tipo. Vorrei passare ai ringraziamenti, se me lo permettete. Ringrazio tutte le persone che mi hanno aiutato in questi 15 giorni di soggiorno tra Francia e Spagna. Siete stati molto gentili. GRAZIE DAVVERO!!! Credo di aver detto tutto. Non mi resta altro che salutarvi e darvi appuntamento al prossimo intervento, se ci sarà un prossimo intervento (per il motivo che ho detto all'inizio)... Ah, dimenticavo: aggiungerò alcune foto nella solita sezione. Andatele a vedere!!! June 19 Walter Bishop & Nina Sharp parlano della Massive Dynamics e di William BellDue scene prese dall’episodio Pilota Pre-air rilasciato sabato scorso, in cui Walter Bishop & Nina Sharp parlano a Olivia della Massive Dynamics e di William Bell. Fonte: http://fringe-italia.net/ Gli effetti dello sciopero su FRINGESembra che questo sia l’anno degli scioperi per Hollywood: La FOX si trova di fronte ad una grande decisione, la quale potrebbe implicare il rinvio del lancio della serie, cosa che tutti i Fan non si augurano. Fonte: http://fringe-italia.net/ La prima recensione italiana dell’episodio Pilota di FRINGEDi seguito la prima recensione italiana da parte di Angelo Rossi, importante autore di Fantascienza.com. Dopo Cloverfield J.J. Abrams non finisce di stupirci con quella che si preannuncia come la nuova serie scifi più attesa e interessante del 2008 televisivo americano Per Fringe Science, ovvero scienza di confine, si intende una qualsiasi ricerca che abbia basi razionali ma improbabili che si svolge ai margini di quella che è la scienza ufficiale, una sorta di protoscienza dove trovano spazio le teorie più bizzarre che spesso vanno in conflitto con quelle istituzionalmente riconosciute ma che qualche volta invece col tempo e il progresso tecnologico si dimostrano esatte. Per Fringe Science, ovvero scienza di confine, si intende una qualsiasi ricerca che abbia basi razionali ma improbabili che si svolge ai margini di quella che è la scienza ufficiale, una sorta di protoscienza dove trovano spazio le teorie più bizzarre che spesso vanno in conflitto con quelle istituzionalmente riconosciute ma che qualche volta invece col tempo e il progresso tecnologico si dimostrano esatte. Già nel titolo c’è quindi la premessa di ciò che ci aspetta con Fringe che in molti si sono affrettati a ribattezzare come gli X-Files del nuovo millennio ma che in realtà, almeno a giudicare da questo pilot, paga pesanti tributi anche e soprattutto a film come Stati di Allucinazione (Altered States) del geniale Ken Russel e a serie come Ai confini della realtà, il tutto filtrato da una struttura narrativa alla Lost che è ormai il marchio di fabbrica di J.J. Abrams.
Il buon JJ per l’occasione ha coinvolto nel progetto l’intero team creativo del nuovo Star Trek Roberto Orci e Alex Kurtzman con risultati sono assolutamente stupefacenti. Raramente ho avuto occasione di trovarmi di fronte ad un Pilot realizzato in maniera così globalmente accurata e soddisfacente dove le ottime architetture narrative fanno da contrappunto a un prodotto confezionato al meglio in ogni dettaglio, dagli effetti speciali degni di un film a otto zeri al cast di ottimi attori che bucano letteralmente lo schermo.
La sensazione che ho provato durante la visione di questo telefilm è quella di trovarmi di fronte a qualcosa di veramente importante e non il solito telefilm anche buono ma destinato a non lasciare traccia di se. Imperdibile. |
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